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Il tema dell’ultimo numero della rivista
della Congregazione per l’Educazione Cattolica
GLI ISTITUTI RELIGIOSI E LA SCUOLA CATTOLICA
NELLA STORIA

«Seminarium», XLIV, n. 1-2, gennaio-giugno 2004

In un numero monografico l’autorevole pubblicazione tratta un tema di grande interesse ed ospita, tra gli altri, gli interventi di suor Grazia Loparco e suor Michela Carrozzino, del Consiglio di Presidenza CSR.
Di seguito riproduciamo l’introduzione di S.E. il cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica

INTRODUZIONE
La società contemporanea viene definita "globale" in quanto caratterizzata dalla facilità di comunicare e scambiare informazioni e dall'accresciuta interdipendenza tra le varie realtà del pianeta, resa possibile dallo sviluppo delle nuove tecnologie dell'informazione.
In tale orizzonte i luoghi tradizionali di apprendimento del sapere e della cultura sono chiamati a rinnovarsi. Così è per la scuola, che pur chiamata a confrontarsi con le dinamiche della globalizzazione e della società dell'informazione, tuttavia deve conservare, anzi accrescere il suo ruolo propriamente educativo. In essa le nuove generazioni imparano ad apprendere, vengono in contatto con la cultura ed i valori della comunità e socializzano.
La scuola, seguendo il principio di sussidiarietà, aiuta e sostiene lo sforzo educativo della famiglia e dei genitori finalizzato alla crescita in umanità dell'alunno, alla maturazione della personalità in tutte le sue dimensioni, senza escludere, come invece sempre più spesso accade, quella religiosa e spirituale.
La Chiesa è pienamente convinta dell'importanza dell'educazione e della scuola per il futuro dell'umanità. Una tale attenzione si concretizza in un sistema scolastico cattolico diffuso in tutto il mondo e frequentato da oltre cinquanta milioni di alunni. Significativa è anche la presenza di fedeli laici e persone consacrate che hanno fatto della loro professione docente, nelle scuole cattoliche e statali, una partecipazione convinta alla missione della Chiesa. Questo impegno ha le sue profonde radici in un ricco patrimonio di sapienza pedagogica e testimonianza evangelica. Di tale ricco patrimonio e della lunga storia della scuola cattolica sono parte preziosissima gli Istituti religiosi. Il mondo dell'educazione e la Chiesa devono tanto agli Istituti religiosi dediti all'insegnamento. Essi sono nati dal carisma di Sante e Santi fondatori, che hanno visto nell'educazione un luogo privilegiato di servizio all'uomo e di annuncio del Vangelo.
Con il presente numero, «Seminarium» intende offrire ai lettori una panoramica, necessariamente parziale, del contributo degli Istituti religiosi all'educazione ed alla scuola.
Giorgio Chiosso nel suo articolo “Gli Istituti religiosi a servizio dell'umanità attraverso l'educazione cattolica nell'orizzonte della storia” rievoca il percorso della presenza degli Istituti religiosi nel campo educativo a partire dal XVI secolo fino ai nostri giorni, caratterizzati dalla necessità di ripensare l'azione educativa nel contesto della globalizzazione e della società della “conoscenza”. I contributi seguenti prendono in esame realtà geografiche rappresentative delle varie parti del pianeta e gruppi particolari verso i quali si è indirizzato il servizio educativo degli Istituti religiosi.
Nell'articolo “Gli Istituti religiosi e l'educazione nell'Europa dei grandi mutamenti: dalla società cristiana alla società secolarizzata” Heiner Wilmer illustra il ruolo svolto da tali Istituti per garantire un educazione cristiana della gioventù nel contesto della crescente secolarizzione del continente europeo.
Michel J. Guerra in “Le scuole cattoliche degli Stati Uniti: dono alla Chiesa e dono alla nazione” considera l'apporto fondamentale degli Istituti religiosi all'educazione cattolica in quel paese ed il servizio reso a tutta la comunità nazionale.
L'articolo di José Fidel Unanua Pagola “Gli Istituti religiosi nella costruzione di un continente attraverso l'educazione: l'America Latina” descrive l'azione e l'opera educativa della Chiesa nel subcontinente latinoamericano fin dalla sua scoperta. In tale azione un contributo essenziale è stato offerto dadi Istituti religiosi.
Jérome Gapangwa Ntzeriyago in “Annuncio della fede e promozione dell'uomo attraverso le scuole: gli Istituti religiosi in Africa” mette in rilievo il nesso inscindibile che vi è tra promozione dell'uomo ed evangelizzazione e di quanto abbiano servito l'evangelizzazione e la promozione umana le scuole dirette dagli Istituti religiosi. L'Africa odierna ha urgente bisogno di un rinnovato slancio missionario e di vedere intensificati gli sforzi nel campo educativo.
La parte monografica del numero è conclusa da due contributi rispettivamente di Grazia Loparco “Gli Istituti religiosi femminili e l'educazione delle donne in Italia tra otto e novecento” e di Michela Carrozzino “Educazione per tutti. Il contributo degli Istituti religiosi verso le persone disabili”. Si tratta di due ambiti al centro dell'attenzione di molti Istituti religiosi, che hanno scritto e continuano a scrivere pagine di autentico eroismo e sono di stimolo affinché, al di là dei diritti spesso solo proclamati, si riconosca la dignità ed il valore di tutti.
Nell'invitare alla lettura di questo numero di «Seminarium» sono sicuro che esso contribuirà a rendere tutti più consapevoli del ruolo e dell'importanza che nel campo educativo e scolastico gli Istituti religiosi conservano ancora oggi.

ZENON Cardinal GROCHOLEWSKI
Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica

(«Seminarium», Città del Vaticano, nuova serie, a. XLIV, n. 1/2, gennaio-giugno 2004, pp. 5-7)

CSR - 14/01/2005


   

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